Mostra fotografica “Quale neve domani?”

Le fotografie in bianco e nero immortalano i pionieri dello sci pordenonese e gli sport invernali, restituendoci una storia ed una passione iniziate nei primi decenni del ‘900, prima che tali pratiche diventassero un fenomeno di massa con la costruzione delle prime, moderne stazioni sciistiche.
I nomi dei pordenonesi Carlesso, Maddalena, Marchi, Endrigo, Falconio, Salice, evocano memorie di un tempo in cui la pratica dello sci era spontanea, schietta e le foto che li ritraggono ci restituiscono l’immagine di un’epoca fatta di inverni generosi di neve. La montagna d’inverno ha sempre evocato un paesaggio iconico: cime imbiancate, silenzi e suoni ovattati. Ma a cominciare dagli anni ’60 del secolo scorso a questo immaginario si è contrapposto quello delle piste affollate, del rito dello sci come cuore pulsante dell’economia e della cultura alpina, e appenninica.
Oggi il riscaldamento globale sta riscrivendo questa storia. Nel breve arco di pochi decenni siamo testimoni di nevicate che si fanno sempre più rare, di paesaggi che cambiano e ci domandiamo: quale sarà l’impatto di questi cambiamenti sull’economia della neve delle comunità montane? Quale sarà il futuro delle Terre Alte durante i mesi invernali?
Questa esposizione vuole anche offrire degli spunti di riflessione a queste domande. I pannelli propongono tre temi cruciali tratti dal documento pubblicato dalla Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano “CAMBIAMENTI CLIMATICI, NEVE, INDUSTRIA DELLO SCI. Analisi del contesto, prospettive e proposte”: I benefici per le comunità locali, I cambiamenti climatici, Adeguamento e perdita dell’identità montana. Le tre illustrazioni sono state sviluppate con l’IA (intelligenza artificiale) da una studentessa della 5D del Liceo Artistico Galvani di Cordenons, con l’obiettivo di rappresentare uno scenario immaginario, ma proprio per questo universale e trasversale a tanti territori montani.
Il percorso si completa con alcuni pannelli che riuniscono tutte le tavole tematiche realizzate dagli studenti di 5D del Liceo Artistico, frutto di un attento lavoro di analisi delle tre prospettive proposte dal documento. Tematiche tra loro interconnesse e che offrono una visione d’insieme sulle trasformazioni in atto, sollevando interrogativi cruciali sul futuro delle montagne e sull’equilibrio tra sviluppo economico, tutela ambientale e identità culturale.
La mostra sarà visitabile presso la Sede del CAI di Pordenone in Piazza del Cristo 5/A a Pordenone, dal 28 Marzo al 30 Maggio 2025.
ORARI: Martedì, Mercoledì e venerdì 18.00-19.30, Giovedì 21.00-22.30

