
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Ore 18.00
Ingresso gratuito, prenota online e in Biglietteria
“ACQUA CHE SPACCA IL MONTE, CHE AFFONDA TERRA E PONTE”: RISORSE IDRICHE E CAMBIAMENTI CLIMATICI TRA STORIA E FUTURO
Incontro con
Sofia Farina, fisica dell’atmosfera e comunicatrice scientifica
Andrea Zanini, docente di Storia dell’Europa all’Università di Udine e scrittore
“Acqua che non si aspetta, altro che benedetta. Acqua che porta male, che sale dalle scale…”: così trent’anni fa Fabrizio De André nella canzone Dolcenera evocava l’alluvione che colpì Genova il 7 ottobre 1970. Eventi estremi e alluvioni a cadenza pluridecennale aumenteranno la loro frequenza nei prossimi decenni a causa del riscaldamento globale, alternandosi a periodi di siccità sempre più intensi e prolungati. La gestione dell’acqua e dei deflussi avrà dunque un ruolo centrale nella montagna del futuro: in particolare il ruolo delle dighe e degli invasi idroelettrici (vecchi e nuovi) è destinato ad assumere una valenza strategica all’interno dei piani di adattamento e mitigazione. Il dialogo tra una climatologa e uno storico consentirà di approfondire il ruolo passato, presente e futuro dei bacini idroelettrici, invitando ad un ripensamento della loro funzione e gestione a partire dai contestati progetti in corso: montagna e pianura possono salvarsi soltanto insieme.


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