
Presso la Sala Riunioni “Raffaele Carlesso” in Sede a Pordenone
alle ore 21.00
Giovedì 15 gennaio 2026
“SERATA UTILIZZO DELL’A.R.T.Va.”
a cura degli istrutori della Scuola Intersezionale di Escursionismo “L. Frisone”
Gli Istruttori della Scuola di Escursionismo “L. Frisone”, ci illustreranno l’uso del kit di autosoccorso in valanga (A.R.T.Va., pala e sonda), come si indossa, e come deve essere utilizzato in caso di soccorso, il tutto finalizzato per la nostra sicurezza nelle attività escursionistiche in ambiente innevato
INGRESSO LIBERO
Giovedì 22 gennaio 2026
“DENALI 6.197 m, ALASKA – LA MONTAGNA PIU FREDDA”
filmato della salita al Denali dell’alpinista Nicola Bonaiti
Il monte Denali, noto anche come Mc Kinley, si trova in Alaska ed è la montagna più alta del nord America. A causa della sua latitudine e quindi della sua vicinanza al polo nord è considerata tra le montagne più fredde al mondo.
Nicola Bonaiti con il compagno di avventure Luca, ci arriva quasi per caso dopo la salita all’Aconcagua dell’anno prima. Per l’alpinista padovano sarà un’esperienza unica: 21 giorni in autonomia tra slitte ed igloo, un legame indissolubile con i compagni di salita Luca e Roberto, una nuova consapevolezza e forse la vera rampa di lancio nel mondo dell’alta quota.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 29 gennaio 2026
“HAKUNA MATATA KILIMANJARO!”
Un viaggio umano e alpinistico sul tetto d’Africa
immagini e racconto a cura di Laura Pittau
Un racconto di viaggio che conduce dall’equatore ai ghiacci del Kilimanjaro, attraversando foreste, brughiera, deserto alpino e alta quota.
Un’esperienza vissuta passo dopo passo, dove la fatica, l’altitudine e l’incontro con le persone del luogo diventano parte di un cammino umano prima ancora che alpinistico. Una serata di immagini e parole per raccontare una montagna che insegna il valore della lentezza, del rispetto e della determinazione.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 5 febbraio 2026
“PAMIR & KARAKORUM”
da Samarcanda a Kashgar, attraverso le montagne del Pamir, on the Road zaino in spalla
Immagini e racconto a cura di Gigi Bortolotto
Un viaggio sulle orme di Marco Polo ripercorrendo la parte centrale della via della seta partendo da Khiva ad ovest in Uzbekistan attraverso le citta mitiche di Bukkara e Samarcanda, entrando nella valle di Fergana in Kirghizistan, e percorrendo la Pamir Highway fino ad arrivare al passo di Irkestan, e di là una volta entrati in Cina nella città di Kashgar, nodo centrale di diverse via della seta, scendere verso il Pakistan percorrendo la Karakorum Highway fino ad arrivare al lago di karakul.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 12 febbraio 2026
“GUIDE ALPINE, PORTATORI E PORTATRICI
NELLE PREALPI CLAUTANE (1874 – 1914)”
Autore: Mario Tomadini Casa Editrice: Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Pordenone
Il volume ricorda le prime guide alpine che esercitavano nelle Prealpi Clautane dall’ultimo decennio dell’800 allo scoppio delle Grande Guerra e che per anni avevano accompagnato dapprima gli alpinisti della Società Alpina Friulana e poi anche tedeschi e austriaci che in buon numero sceglievano le vette delle Clautane per le loro imprese alpinistiche. Accanto a queste figure che rischiavano di essere dimenticate l’autore ha ricordato i valligiani ma soprattutto le valligiane che per pochi centesimi fungevano da portatori e portatrici, giovanissime donne che curvano le schiene con il peso dei “bagagli” degli alpinisti.
Il tutto senza dimenticare le condizioni socio-economiche che caratterizzavano i paesi di Claut, Cimolais, Erto e Casso e Forni di Sopra. La presenza di osterie e locande, di casere e l’assenza di vere rotabili. Le guide ricordate si chiamavano Alessandro Giordani detto Sandro Nazio e il nipote Luigi Giordani detto Begarèli ambedue di Claut, Francesco Filippin detto Checo de Costantina di Erto e Giovanni BattistaDe Santa detto Barbe di Forni di Sopra. Non sono state dimenticate le guide foreste che portavano i clienti nelle nostre montagne che oggi sono divenute Le Dolomite Friulane. Il libro (pesa 1 kg e 600 grammi) consta di 488pagine, con più di 100 illustrazioni tra cui alcune concesse dalla Società Alpina Friulana e datate fine Ottocento e mai pubblicate. Le note a margine sono 670, la bibliografia consta più di 100 titoli. Le ricerche hanno impegnato l’autore per quattro anni.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 19 febbraio 2026
“PROGETTO 100 CIME E SERATA VOLONTARI CAI”
a cura del Comitato Scientifico Culturale Sezionale
Le nostre vette, i vostri scatti! Riviviamo le vostre fatiche attraverso le vostre immagini! Un giovedì speciale con la proiezione di un video realizzato con le migliori foto che molti nostri soci hanno fatto per l’iniziativa “100 Cime”. Faremo una situazione delle Cime realizzate e rilanciare la proposta per il 2026 per completarle…..non è che possiamo lasciare il lavoro a metà!
LA SERATA SI SVOLGERÀ PRESSO LA SEDE DELLA S.A.E. A SAN QUIRINO
INGRESSO LIBERO
Giovedì 26 febbraio 2026
“DOMANDANDO DI DOUGAN”
il film di Giorgio Gregorio e Flavio Ghio ci racconterà le gesta e la storia di questo alpinista triestino
Flavio Ghio, un alpinista e filosofo, ha avuto un ruolo centrale nella riscoperta e rivalutazione di Vladimiro Dougan. Ha realizzato un film nel 2017 e un altro nel 2018, “Domandando di Dougan”, che ha contribuito a ripristinare la memoria di Dougan e a farne conoscere la figura e le realizzazioni alpinistiche. Ghio ha anche pubblicato un numero monografico di “Alpi Giulie” su Dougan, un’importante pubblicazione che ha portato a una nuova luce sulla sua vita e attività. La Società Alpina delle Giulie ha acquisito i diari di Dougan e ha riportato a Trieste, dove sono stati analizzati e pubblicati per riconoscere la sua importanza nella storia dell’alpinismo.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 5 marzo 2026
“IL CAMMINO DELLE 44 CHIESETTE NELLE VALLI DEL NATISONE”
immagini a cura della Pro Loco Valli del Natisone
Il progetto “44 Chiesette Votive delle Valli del Natisone” vuole valorizzare un grandissimo patrimonio artistico quasi del tutto sconosciuto al grande pubblico. Nelle chiesette si trovano opere d’arte e architettoniche di pregiatissimo valore eseguite da valenti artisti della scuola slovena di Škofija Loka, che hanno portato influssi artistici della Mitteleuropa e conosciute solo dalla gente del posto e da pochi intenditori.
Raggiungere queste chiesette, meglio se in modo “lento”, a piedi, in bici o a cavallo, permette di immergersi nella cultura materiale e spirituale del popolo della Slavia Friulana.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 12 marzo 2026
“RISORGIVA DI EOLO – OLTRE IL CONOSCIUTO”
film documentario per scoprire una delle più importanti grotte del Friuli Venezia Giulia
L’esplorazione di questa cavità da parte dei soci dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI è un importante tassello nella mappatura delle grotte delle nostre Prealpi Carniche. Lo speleo-sub Daniele Ceschin ha proseguito oltre il sifone situato nel tratto finale della grotta, superando due tratti sommersi che fino ad oggi rappresentavano un limite. Le riprese ed il montaggio del documentario sono a cura di Shuka Antonio.
INGRESSO LIBERO
Giovedì 19 marzo 2026
“LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE”
DALLE ALPI CARNICHE ALL’ADRIATICO
presentazione del libro di Vinko Avsenak, Karl Pallasmann e Marco Pascoli
Il libro di Vinko Avsenak, Karl Pallasmann e Marco Pascoli offre un’esplorazione dettagliata di siti meno noti del fronte italo-austriaco. Il testo guida alla scoperta di trincee, caverne e testimonianze, coprendo aree dal Friuli fino al mare.
Focus Geografico: Il libro si concentra su siti specifici tra le Alpi Carniche e l’Adriatico, evidenziando aree spesso tralasciate dai grandi flussi turistici della Grande Guerra.
Contenuti: Include approfondimenti su reperti, infrastrutture belliche e paesaggi che ancora portano i segni del conflitto, frutto di ricerche dei tre autori, noti per la loro competenza storica e la passione per la storia locale (in particolare attraverso Graffiti di guerra).
Approccio: La pubblicazione si propone come una risorsa per appassionati di storia, escursionisti e ricercatori, focalizzandosi su “luoghi nascosti” piuttosto che sui monumenti principali.
La pubblicazione è stata presentata tra fine 2025 e inizio 2026, posizionandosi come una risorsa utile per l’esplorazione sul campo del fronte orientale
INGRESSO LIBERO
Giovedì 26 marzo 2026
“ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA SEZIONE”
AULA MAGNA DEL SEMINARIO DIOCESANO DI PORDENONE
INGRESSO LIBERO
Giovedì 2 aprile 2026
“CHIODI, MARTELLO E CORDA DI CANAPA…”
Ricordi in bianco & nero dell’Alpinismo Pordenonese negli anni 50′ e 60′
immagini dall’archivio privato della famiglia di Magri Attilio
Nel contesto della ancor giovane Sezione del CAI di Pordenone, durante il periodo della “Ricostruzione” dopo la seconda guerra mondiale, si inserisce un nuovo socio che, giovane, riesce a far parlare di se tanto da essere ben presto coinvolto dai più noti nomi della compagine alpinistica in molte ascensioni tra le nostre Alpi” clautane” (oggi Dolomiti Friulane) e in Dolomiti; luoghi prediletti dall’alpinismo pordenonese.
Attilio Magri, pordenonese doc, classe ’23, di Borgo San Carlo, è il protagonista di questo lavoro di ricostruzione della sua vita alpinistica e associativa che diversi componenti della sua famiglia hanno intrapreso in non poco tempo. Oltre ad aver militato per diversi anni tra le fila del Pordenone calcio, lo “Zio Attilio” fu Tesserato per oltre 40 anni a partire dal 1945 presso la sezione di Pordenone.
Un periodo di tempo lunghissimo per accompagnare assieme ai suoi tanti amici e coetanei, l’alpinismo pordenonese ai risultati che oggi tutti noi conosciamo. L’occasione del “Centenario”, avuta per riconoscergli il giusto ricordo, è veramente un coronamento di un grande desiderio da parte di chi vi parla.
Gli splendidi bianchi e neri e seppia che questa sera vi presentiamo, appartenenti all’archivio privato di famiglia, verranno fatti scorrere un po’ più lentamente delle solite belle e colorate foto alle quali siamo abituati. Questo per assaporare ii significato di immagini retrò che sull’intramontabile superficie monocromatica donano ln giusta misura il senso di come un tempo si praticava la montagna….
INGRESSO LIBERO
Giovedì 9 aprile 2026
“UN SENTIERO LUNGO CENT’ANNI”
immagini e racconto a cura del Comitato Scentifico Culturale Sezionale
Un viaggio tra storia, montagne e persone che hanno costruito, passo dopo passo, l’identità della nostra Sezione. Un documentario che racconta non solo un traguardo, ma un cammino fatto di passione, volontariato e amore per l’ambiente.
Dalle origini fino a oggi, tra immagini, testimonianze e luoghi che parlano di noi.
A seguire: “La mia vita in malga”, un mini docu-film autentico e toccante, che ci porta dentro la quotidianità della montagna vissuta, tra tradizione, fatica e armonia con la natura. Due storie, un unico filo conduttore: il legame profondo tra uomo e montagna.
Vi aspettiamo per condividere insieme questa esperienza!
INGRESSO LIBERO
