Incontri a Cinemazero 2026
Giovedì 14 maggio 2026
“CROLLI E RINASCITE”
come i terremoti hanno cambiato il Friuli
a cura del Prof. Mauro Pascolini, geografo dell’Università degli Studi di Udine
L’incontro offrirà una lettura storico-territoriale dei principali eventi sismici che hanno interessato il Friuli, con particolare riferimento al terremoto del 1976, inserito in una prospettiva di lungo periodo. Attraverso un’analisi interdisciplinare, verrà evidenziato come le catastrofi naturali abbiano inciso sulle scelte urbanistiche, sulle tecniche costruttive, sull’organizzazione sociale e sulla memoria collettiva, contribuendo a definire l’identità regionale.
ORE 21.00 SALA GRANDE DEL CINEMAZERO
Giovedì 21 maggio 2026
“STRAORDINARIE”
Documentario sulla vita di sei rifugiste

Proiezione del documentario Straordinarie (2025), il documentario diretto da Giorgia Lazzarini che racconta la vita di sei donne rifugiste che hanno scelto di vivere e lavorare in alta quota.
La serata sarà arricchita dalla presenza della regista e di tre protagoniste del film per un dialogo con il pubblico: Francesca Debertol del Rifugio Contrin, Marica Freschi del Rifugio Pordenone, Valeria Pallotta del Rifugio Re Alberto.
L’incontro offrirà uno spaccato autentico della vita in montagna, valorizzando l’esperienza femminile e il presidio umano delle terre alte del Friuli-Venezia Giulia.
ore 21.00 SALA GRANDE DEL CINEMAZERO
Giovedì 28 maggio 2026
“CAMPO BASE PORDENONE”
Le spedizioni alpinistiche: ieri, oggi e domani
Serata dedicata alle spedizioni alpinistiche che la nostra Sezione Cai di Pordenone ha organizzato nel passato: le metteremo a confronto con le odierne modalità di esplorazione e organizzazione delle spedizioni. Si prenderà spunto dall’articolo del Corriere della Sera Cronache, di Paolo Virtuani pubblicato l’11/12/2025, che riprende la notizia del ritrovamento di un biglietto custodito in una lattina di tonno per più di cinquant’anni a migliaia di metri di altitudine sulle montagne del Kackar in Turchia, lasciato da alpinisti della nostra sezione in una spedizione del 1972 e ritrovato da alpinisti turchi del Camadan Mountaineering Team nell’ottobre 2025. La storia è stata ripresa sia dal giornale on-line del Cai “Lo Scarpone”, sia da altre testate nazionali e locali, oltre che da tutti i social media, fino ad arrivare al sito ufficiale social dell’azienda MARUZZELLA (il cui marchio è sulla scatoletta ritrovata) che ha ripreso la notizia per richiamare la diffusione del suo prodotto. Dal racconto che al giornalista fa Gianni Martin, uno dei protagonisti della spedizione, emergono tutte le difficoltà economiche ed
organizzative che una spedizione del genere comportava in zone inesplorate come quella del Piccolo Caucaso, dei mezzi di cui disponevano o non disponevano, dello studio e dell’attenta programmazione necessari per un’impresa del genere. Durante la serata, con i protagonisti di ieri e di oggi, vorremmo confrontare le esperienze di un tempo con i mezzi e le opportunità odierne che hanno ampliato la platea di esploratori o presunti tali. Ci proponiamo di verificare se e come possiamo promuovere una riflessione sul nostro approccio a queste imprese e nel contempo sensibilizzare a comportamenti sempre più rispettosi dell’ambiente montano, che riducano al minimo l’impatto umano, la produzione di rifiuti e le emissioni ma che nello stesso tempo valorizzino e supportino le popolazioni locali, vere protagoniste di un cambiamento futuro.
ore 21.00 SALA GRANDE DEL CINEMAZERO
