10.3 C
Pordenone
venerdì 5 Marzo 2021

8 Marzo 2020

Rifugio Micheluzzi 1.850 m
Passo Duron 2.209 m

Dolomiti Fassane
In collaborazione con la Sottosezione Cai di Aviano

Testo gita

La Val Duron situata nel comune di Campitello di Fassa è una alta valle delimitata dalle celeberrime e stupende vette dolomitiche del Sassolungo e del Catinaccio, e ha il suo culmine nell’omonimo Passo Duron che immette sulla amena Alpe di Siusi. Se la prima parte dell’itinerario ci porta ad immergerci in un bosco fitto di abeti sino a giungere al Rifugio Micheluzzi, la seconda parte dell’itinerario ci apre davanti un panorama mozzafiato lungo una valle aperta e lunga contornata da massicci dolomiti fino a giungere nella parte alta della stessa ove scorgeremo in bella vista i Denti di Terrarossa a nord e il massiccio del Molignon a sud, fino a giungere a scorgere la sagoma del Sassopiatto nella parte finale dell’ascesa al Passo omonimo.

ORARI E TEMPI:
Partenza dal parcheggio della Piscina Comunale in Viale Treviso alle ore 6.30

DISLIVELLI: 750 m

DIFFICOLTÀ“EAI”

EQUIPAGGIAMENTO:
Abbigliamento adatto al clima invernale, pila frontale, obbligatorie le ciaspe e i bastoncini, consigliate le ghette: (la sezione metterà a disposizione “noleggio” un limitato numero di ciaspe per coloro che ne fossero sprovvisti e ne facessero esplicita richiesta al momento dell’iscrizione)

MEZZI DI TRASPORTO: Mezzi Propri

ACCOMPAGNATORI SEZIONALI:
A.E. Emanuela Casagrande, A.E. Stefano Fabris

Per preiscrizioni e informazioni: iscrizioni@cai.pordenone.it
(Qualora la gita preveda il versamento di una caparra, la preiscrizione deve essere confermata con il versamento della stessa, da effettuarsi presso la sede sociale entro il giorno successivo. Il mancato versamento della quota comporta la perdita del posto così riservato)
“Le iscrizioni via mail sono consentite solo a chi è già socio del sodalizio. I non soci devono obbligatoriamente iscriversi alle escursioni presentandosi in segreteria, e previa attivazione dell’assicurazione, obbligatoria per i non soci, contro gli infortuni e per il Soccorso Alpino”.