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Pordenone
mercoledì 29 Giugno 2022

Il nuovo regolamento di Alpinismo Giovanile della Sezione di Pordenone

Parte I

LA COMMISSIONE E GLI ACCOMPAGNATORI DI ALPINISMO GIOVANILE

Art. 1 – La Commissione Alpinismo Giovanile ed i suoi organi.

1. Il Consiglio Direttivo della Sezione (d’ora innanzi solo CDS), ai sensi dell’art. 28 dello statuto sezionale si avvale di una commissione tecnica con funzione consultiva, che incarica della programmazione e dello svolgimento di tutte le attività di Alpinismo Giovanile (escluse quelle di competenza specifica della scuola sezionale o intersezionale).

2. La Commissione Alpinismo Giovanile (d’ora innanzi solo Commissione) ha funzione deliberativa soltanto nell’individuazione dei programmi di attività e dei componenti dei suoi organi interni; tali delibere sono valide solo in seguito all’approvazione del CDS.

3. La Commissione è composta dal corpo Accompagnatori (in senso lato) in attività, ovvero sia:

a) i Collaboratori;

b) gli Accompagnatori di AG (in senso stretto) appartenenti alla sezione di Pordenone, tra i quali gli Accompagnatori Sezionali di AG o ASAG, gli Accompagnatori di AG o AAG (Titolati 1° livello), gli Accompagnatori Nazionali di Alpinismo Giovanile o ANAG (Titolati di 2° livello);

c) i Titolati di Alpinismo Giovanile appartenenti ad altre sezioni, previa accettazione da parte dell’Assemblea Plenaria su proposta del Coordinatore, ovvero del CDS.

4. La Commissione si riunisce in Assemblea Plenaria almeno una volta l’anno per l’approvazione dei programmi e quando necessario per individuare/rinnovare i propri organi e ammettere nuovi componenti; la convocazione (ad opera del Coordinatore, ovvero di un quarto dell’organico) deve pervenire almeno 15 gg prima della data dell’assise; l’Assemblea, presieduta dal Coordinatore, o dal Vice Coordinatore ovvero, in loro mancanza, dal socio con anzianità di iscrizione maggiore, è validamente costituita con la presenza della metà dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice. All’Assemblea Plenaria è invitato il Presidente di sezione senza diritto di voto. In casi particolari lo svolgimento dell’Assemblea può svolgersi in teleconferenza.

5. La Commissione riunita in Assemblea Plenaria individua al suo interno un Coordinatore (Titolato di Alpinismo Giovanile) e un Direttivo, che devono essere successivamente nominati dal CDS.

6. Il Direttivo è composto dal Coordinatore e da 4 ulteriori membri; durante la sua prima riunione individua al suo interno il Vice-Coordinatore, il Segretario, il Tesoriere e il Magazziniere; tali figure non necessitano della nomina da parte del CDS.

7. Coordinatore e Direttivo durano in carica 3 anni, e possono essere confermati per ulteriori mandati.

8. Il Direttivo si riunisce almeno 4 volte l’anno, la convocazione con l’odg dovrà pervenire ai membri con almeno 8 gg di anticipo. Per essere valide alle riunioni del Direttivo devono essere presenti almeno la metà dei componenti e il Coordinatore o il Vice Coordinatore. Alle riunioni del direttivo sono invitati tutti gli accompagnatori (in senso lato) senza diritto di Voto.

9. Decisioni di particolare urgenza possono essere assunte dal Coordinatore, preferibilmente dopo formale consultazione telefonica o telematica con i membri, ma devono essere sottoposte a ratifica del Direttivo nella prima riunione utile.

10. Sono compiti del Direttivo:

a) Compilare e sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Plenaria, e del CDS entro il 30 novembre, il calendario delle attività di AG della sezione relativo all’anno successivo (comprensivo del relativo bilancio preventivo).

b) Tenere aggiornato l’elenco di tutti gli Accompagnatori (in senso stretto) della sezione in attività, e predisporre il modello di relazione triennale attività da inviare all’OTTO sia singolo che di Gruppo/Commissione.

c) Facilitare il compito degli Accompagnatori (in senso lato) fornendo loro delle linee guida utili per lo svolgimento di tutte le attività di AG della sezione.

d) Preparare e/o aggiornare un Vademecum per il socio da poter consegnare in formato cartaceo, o diffuso tramite web, ed utile per i soci iscritti da poco tempo o che iniziano a svolgere attività Alpinismo Giovanile.

e) Promuovere altre tipologie di attività, anche culturali, rivolte ai soci, quali corsi, lezioni o conferenze su singole materie attinenti ad AG.

f) Comunicare di concerto con l’O.T.T.O. AG, e/o le Scuole Sezionali o intersezionali di AG, a tutti i Collaboratori le date e le modalità di partecipazione e iscrizione ai corsi per ASAG.

g) Controllare la contabilità delle attività di AG facendole confluire nel rendiconto annuale di attività. Tale documento contabile deve essere consegnato al CDS entro il mese di febbraio dell’anno successivo alle attività cui fa riferimento.

Art. 2 – Gli Accompagnatori

1. La Commissione si avvale dell’operato di soci volontari, particolarmente motivati e preparati, ed in regola con il pagamento della quota di iscrizione sociale, ovvero gli Accompagnatori (in senso lato) così come individuati dall’art. 1 (III Comma). La formazione, gli aggiornamenti e le attività degli Accompagnatori (in senso stretto), sono normate dal regolamento Nazionale di Alpinismo Giovanile e curati dalle Scuole Sezionali, Regionali e Centrali di Alpinismo Giovanile o in loro assenza dagli O.T.T.O. Alpinismo Giovanile.

2. Ogni socio maggiorenne con almeno 24 mesi continuativi di iscrizione al CAI potrà essere nominato Collaboratore da parte del Presidente di Sezione su proposta del Coordinatore. Scopo di tale figura è la preparazione preliminare alle selezioni del corso per l’ottenimento della qualifica di ASAG. Il Collaboratore pur avendo un importante ruolo di ausilio degli accompagnatori qualificati e titolati non ha nessuna autonomia operativa.

3. Per mantenere l’incarico il Collaboratore – anche ai fini dello stage successivo al corso ASAG – dovrà partecipare a un numero minimo di 6 escursioni di un giorno per anno, eventuali deroghe dovranno essere autorizzate dal Direttivo.

4. Gli Accompagnatori (in senso lato) possono escludere i soci che a loro insindacabile giudizio non siano in grado di poter effettuare per preparazione tecnica o fisica talune escursioni, o che non siano in possesso dell’equipaggiamento necessario.

5. Gli Accompagnatori (in senso lato) possono apportare modifiche al programma dell’escursione per motivi di forza maggiore o di sicurezza. Qualora queste condizioni si verifichino nelle giornate precedenti alle escursioni tali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente al Coordinatore e al Presidente sezionale (o suo delegato).

6. Ciascun Accompagnatore (in senso lato) ha l’onere di assolvere i seguenti compiti:

a) Consegnare al direttivo entro il 30 settembre le proposte per le escursioni sociali dell’anno successivo con le modalità stabilite dal direttivo.

b) Preparare ed inviare al Coordinatore con almeno 10gg di anticipo dalla data di apertura delle iscrizioni le locandine delle escursioni sociali da affiggere in bacheca e da diffondere sul sito web e sui canali mediatici della sezione contenenti informazioni dettagliate sull’escursione, sui luoghi ed orari dell’appuntamento, sulle modalità di prenotazione e sui relativi costi.

c) Essere presenti, anche tramite proprio delegato, in sede nelle date e negli orari indicati sulla locandina qualora le iscrizioni dovessero essere raccolte con modalità diverse da quelle telematiche, avendo cura di verificare che tutti gli iscritti siano in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso (ovvero con l’assicurazione giornaliera) e soddisfino i requisiti richiesti.

d) Comunicare via posta elettronica al Presidente Sezionale o a un suo delegato la data di effettuazione del sopraluogo che dovrà condurre, ai fini della copertura assicurativa.

e) Impegnarsi qualora siano impossibilitati a condurre una escursione in programma a cercare un accompagnatore che possa sostituirli.

f) Contabilizzare le escursioni sociali con le modalità previste dal direttivo entro 15gg dalla data di effettuazione.

g) Segnalare al direttivo eventuali anomalie accorse durante l’escursione.

Art. 3 – Dotazione di materiale tecnico

1. La Commissione si doterà, compatibilmente con le risorse della Sezione, di tutto il materiale tecnico e didattico necessario per lo svolgimento delle proprie attività. Il materiale sarà conforme alle norme vigenti e mantenuto in ottimo stato.

2. Il Magazziniere, è responsabile della custodia e cura del materiale didattico e delle attrezzature.

3. Per la costituzione di tale dotazione la commissione può ricorrere, a livello di consulenza, alle Scuole degli Organi Tecnici di riferimento ed alla Struttura Operativa “Centro Studi Materiali e Tecniche”.

Art. 4 – Mezzi finanziari

1. Per il conseguimento dei propri scopi la Commissione disporrà dei contributi eventualmente erogati dalla Sezione. Eventuali forme di contributo e/o sponsorizzazione da parte di Terzi per pubblicazioni e per reperimento di materiali devono essere autorizzate e approvate dal CDS.

2. Il Coordinatore, entro la fine di dicembre di ogni anno, presenta il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo delle attività al Direttivo e per approvazione al CDS.

Art. 5 – Rimborsi spese

1. Tutti i componenti della Commissione prestano la loro opera senza alcuna retribuzione; hanno diritto al rimborso delle spese sostenute e preventivamente autorizzate, nella misura stabilita dal CDS.

2. Tutti gli Accompagnatori (in senso lato) hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio (da chiedere su apposito modulo) per i sopraluoghi che effettuano per visionare il percorso dell’escursione; per i sopralluoghi relativi alle escursioni di più giorni occorre verificare anticipatamente con il Coordinatore le modalità e le eccezioni alla regola contenuta al punto precedente.

PARTE II

LE ATTIVITÀ DI ALPINISMO GIOVANILE

Art. 6 – Validità della seconda parte del regolamento per il socio partecipante

1. La seconda parte del presente regolamento ha per i soci esclusiva validità durante le attività di Alpinismo Giovanile (di seguito semplicemente AG); la sua accettazione risulta, pertanto, vincolante unicamente per coloro i quali intendano far partecipare i propri figli (o partecipare personalmente qualora maggiorenni nei casi previsti) a questa categoria di attività.

Art. 7 – Scopo

1. scopo delle attività di AG è diffondere la cultura alpina e sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente, far conoscere ai giovani la montagna in modo responsabile e divertente e avviarli alla pratica di attività ludico-motorie amatoriali, quali escursionismo estivo (fino ad EEA) ed invernale (con racchette su neve EAI); primi “passi” di arrampicata, speleologia, mountain-bike, sci escursionismo, sci di fondo (come meglio disciplinato nei regolamenti del competente OTCO).

Art. 7 – Attività di AG

1. La partecipazione all’attività è riservata ai giovani soci CAI dagli 8 ai 17 anni, in regola con il pagamento della quota associativa nell’anno in corso; mentre per coloro i quali NON sono soci CAI tale partecipazione è prevista solo in occasioni programmate previo versamento della necessaria quota assicurativa (secondo le modalità di volta in volta indicate); è altresì possibile la partecipazione degli juniores, dei genitori, degli amici, delle persone interessate a conoscere le attività dell’Alpinismo Giovanile ma, anche in questi casi, solamente in occasioni programmate.

2. Alle escursioni è fatto divieto di portare animali da compagnia.

3. L’iscrizione alle escursioni in programma avviene con le modalità e i limiti fissati nella locandina affissa in sede e presente nei canali informatici della sezione.

4. Alcune escursioni sociali potranno avere un numero limitato di posti in funzione di mezzi di trasporto, disponibilità dell’alloggio (in attività di più giorni), difficoltà, numero di Accompagnatori, o disposizioni di carattere pubblico come nel caso dell’emergenza da covid-19.

5. Il non socio, oltre al costo dell’uscita, dovrà pagare la quota stabilita dalla sede centrale per attivare l’assicurazione contro gli infortuni e quella per il Soccorso Alpino (entro il venerdì antecedente alla uscita);

6. Le escursioni di due o più giorni hanno costi variabili, specificati di volta in volta sulla locandina.

Art. 8 – Obblighi del Socio e dei genitori.

1. Il socio (e/o i suoi genitori/tutori) è tenuto a seguire le seguenti regole:

a) Informarsi preventivamente sul programma ed eventuali variazioni intervenute (in Sezione o sui canali telematici sezionali ovvero scrivendo al direttore di attività così come individuato dal programma) e iscriversi entro i termini stabiliti, consapevole però che in caso di necessità gli Accompagnatori (in senso lato) possono cambiare programma a loro insindacabile giudizio. L’iscrizione deve essere effettuata entro il giovedì antecedente la singola attività per motivi logistici e organizzativi, oppure entro il diverso termine stabilito dal programma dell’uscita. L’iscrizione avviene, normalmente, tramite invio di mail al seguente indirizzo ag@cai.pordenone.it salvo diverse indicazioni sul programma. I NON soci dovranno recarsi autonomamente presso la sede sociale, entro la data di fine iscrizioni, per contrarre l’assicurazione infortuni e soccorso.

b) Essere in buona salute e possedere la preparazione fisica e tecnica necessaria all’escursione.

c) Comunicare preventivamente ad ogni attività tutte le informazioni di carattere medico sanitario – ovvero di altro genere – che si considerino rilevanti per un sicuro e sereno svolgimento delle attività e che non possano essere altrimenti conosciute dagli Accompagnatori (Es. patologie anche momentanee, allergie, intolleranze alimentari, assunzione abituale di farmaci, divieto all’assunzione di farmaci etc.).

d) Essere puntuale all’orario di partenza, arrivando 10 min per permettere le verifiche pre-partenza. In caso di eventuali modifiche all’orario di partenza e/o di rientro, gli Accompagnatori cercheranno di avvertire i genitori telefonicamente;

e) Al termine delle uscite i giovani devono essere riaccompagnati a casa dai genitori o da persone adulte appositamente delegate dai genitori

f) Durante lo svolgimento delle escursioni sociali il socio è subordinato alle decisioni degli Accompagnatori e dovrà attenersi scrupolosamente alle disposizioni da loro impartite, soprattutto in caso di imprevisti o emergenza.

g) Curare il proprio equipaggiamento. Qualora ne abbia la necessità consultare gli Accompagnatori.

h) Seguire il passo dell’Accompagnatore in testa al gruppo, senza mai precederlo e senza attardarsi inutilmente.

i) Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Ma se ciò avvenisse e ci si trovasse incerti sul percorso da seguire, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

j) Non lasciare tracce del proprio passaggio sulla montagna: non abbandonare rifiuti di nessun genere, rispettare piante, animali e in generale l’ambiente che si attraversa.

k) Improntare sempre il proprio comportamento allo spirito di collaborazione, solidarietà e mutuo soccorso anche con gli altri partecipanti.

NB L’inosservanza dei suddetti obblighi potrà comportare per il socio l’esclusione dalle attività sociali con decisione del CDS su segnalazione del Coordinatore.

Art. 9 – Sala Boulder

1. L’attività si svolge nella palestra di arrampicata indoor presso la “ex fiera” di Pordenone, durante i periodi di apertura della struttura stabiliti dal Consiglio Direttivo ed in giornate dedicate esclusivamente alla fruizione dei giovani ed esclusivamente sotto la supervisione degli Accompagnatori di AG; e dei Titolati delle discipline di Alpinismo e Arrampicata Libera quando ritenuto necessario.

2. Per partecipare all’attività occorre un’apposita e separata iscrizione (tesserino boulder), previo:

a) pagamento bollino CAI per anno solare in corso.

b) pagamento della quota d’uso della struttura deliberata dal Consiglio Direttivo della Sezione a titolo di rimborso spese;

c) consegna certificato medico (anche in copia) per attività sportiva NON agonistica in corso di validità.

3. Ad esclusione del primo anno di iscrizione, l’attività in sala boulder nel secondo semestre (periodo settembre-dicembre) è dedicata solo a coloro che hanno frequentato almeno 4 delle attività di AG programmate in ambiente.

4. Per accedere alla sala boulder è sempre necessario esibire il tesserino boulder.

5. Non sono previste giornate di prova (senza cioè la preventiva iscrizione). Non è ammessa la partecipazione dei genitori a questa attività.

PARTE III

ESENZIONI RESPONSABILITÀ – PUBBLICAZIONI DI IMMAGINI – MODIFICHE

Art. 10 – Esenzione responsabilità per danni ad oggetti o a materiale personale

1. L’accettazione del presente regolamento esonera la Sezione di Pordenone del Club Alpino Italiano (ed i suoi volontari) da qualsiasi responsabilità, diretta o indiretta, per eventuali danni materiali e non materiali, per furti e/o danneggiamenti di qualsiasi oggetto personale in possesso del minore (o di altro partecipante), e/o per spese (incluse quelle legali) che dovessero derivare dal comportamento del minore (o di altro partecipante) a seguito della partecipazione all’attività di Alpinismo Giovanile, anche a seguito di altrui comportamento.

Art. 11 – Liberatoria per la pubblicazione di immagini del minore

1. L’accettazione del presente regolamento autorizza altresì la Sezione di Pordenone ed in particolare la Commissione Sezionale di Alpinismo Giovanile:

a) all’utilizzo delle riprese fotografiche e cinematografiche singole e di gruppo nelle quali compaia il minore partecipante all’attività di AG (od altra attività sezionale), oltre che per l’eventuale pubblicazione sulla stampa sociale del Club Alpino Italiano e/o sul sito web e/o sui social network e per eventuali proiezioni in ambito sociale;

b) ad indicare il nome e/o il cognome del minore partecipante all’attività di AG per essere utilizzata nelle eventuali didascalie delle fotografie pubblicate e/o proiettate e nel supporto sonoro delle eventuali riprese cinematografiche pubblicate e/o proiettate in ambito sociale.

Art. 9 – Modifiche al presente regolamento

Ogni modifica al presente regolamento potrà essere proposta dall’Assemblea e deliberata dal CDS.

Per quanto non riportato nel seguente regolamento saranno valide le norme dello Statuto e del Regolamento della Sezione di Pordenone ed i Regolamenti Generali del Club Alpino Italiano.