5 e 6 Agosto 2017

Monte Pelmo 3.168 m
Monte Pena 2.196 m

Dolomiti Zoldane

Monte Pelmo

Testo gita

Il Pelmo o Sass de Pelf in ladino, la cui forma concava ricorda quella di un gigantesco trono, è stata la prima grande vetta dei monti “pallidi” ad essere scalata. La montagna che separa la val di Zoldo e la val Fiorentina dalla valle del Boite è molto peculiare perché si articola in due massicci principali che sono al centro il Pelmo vero e proprio con i suoi 3.168 m, e il Pelmetto 2.990 m, a ovest. Tra loro si trova la Fessura, un canalone che culmina in una stretta forcella a 2.726 m. Altra caratteristica della montagna è la presenza del Valón (la cui parte superiore è detta Vant), un ampio circo glaciale aperto verso SE e ben visibile dalla valle del Boite. Esso conferisce alla montagna la forma di un enorme sedile, con la cresta sommitale a fare da spalliera e le cosiddette Spalla Sud 3.061 m e Spalla Est 3.024 m da braccioli, tanto da essere soprannominata el Caregón de ‘l Padreterno
Dalla sua vertiginosa cima, a quota 3.168 m, si può apprezzare la vista di Civetta e Moiazza che chiudono lo sfondo a SO e quella del pianoro sommitale del Pelmetto, quasi in quota e vicinissimo, separato dal Pelmo dallo stretto intaglio della Fisura. Ben più articolato il lato settentrionale, costituito dalle Crode di Forca Rossa 2.737 m che proseguono verso N con le Cime di val d’Arcia 2.626 m. Tra queste e il Pelmo vero e proprio si sviluppa il canalone detto val d’Arcia, in cui sussiste l’omonimo nevaio.

ORARI E TEMPI:
Partenza sabato 5 agosto dal parcheggio provvisorio dell’Ospedale in Vial Rotto, 28 (entrata dalla SS 13) alle ore 14.00 precise

DISLIVELLI: Sabato 600 m in salita; Domenica (Gruppo “A”) per il Pelmo 1220 m in salita, 1820 m in discesa; (Gruppo “B”) per il Monte Pena 250 m in salita, 850 m in discesa;

DIFFICOLTÀ:
Sabato “E” per tutti; Domenica “A” per chi sale il Pelmo (il percorso di salita per quella che è diventata la via normale, presenta difficoltà alpinistiche con tratti esposti e non attrezzati lungo la cengia e la cresta finale, si richiede pertanto ai partecipanti una buona esperienza escursionistica, buone capacità alpinistiche, passo fermo e assenza di vertigini); “E” per la salita al Monte Pena (Gruppo “B”);

EQUIPAGGIAMENTO:
normale da escursionismo, sacco lenzuolo, pila frontale e tessera CAI per il rifugio; obbligatori per chi sale il Pelmo il caschetto, l’imbrago, un cordino dinamico per la longe e due moschettoni a ghiera

MEZZI DI TRASPORTO: Mezzi Propri

ACCOMPAGNATORI SEZIONALI:
A.E. Franco Protani, Renzo Netto, Luigi Brusadin & A.S.E. Paola Guerri

 

Per pre-iscrizioni e informazioni: iscrizioni@cai.pordenone.it


(La preiscrizione deve essere confermata con il versamento della quota di partecipazione, da effettuarsi presso la sede sociale entro i termini previsti dal regolamento gite. Il mancato versamento della quota comporta la perdita del posto così riservato)