30 Luglio 2017

Cima Sassopiatto 2.956 m

Dolomiti Fassane

Sassopiatto e Sassolungo dalla cima del Catinaccio d'Antermoia

Testo gita

Se il Sasso Lungo, conquistato per la prima volta nel 1869 da Paul Grohmann assieme a F. Innerkofler e P. Salcher, rappresenta il simbolo della Gardena, l’intero gruppo omonimo costituisce uno dei grandi miracoli delle Dolomiti. Le sue architetture, uniche al mondo, sono osservabili particolarmente bene dall’Alpe di Siusi, della quale esso costituisce il limite orientale: ben distinguibili la cima del Sasso Lungo 3.179 m e la mole inclinata del Sasso Piatto 2.964 m.
Il principale punto di appoggio per gli itinerari in zona è il rifugio Vicenza (Langkofelhutte 2.253 m), che gode di una posizione magnifica nell’angolo formato dalle conche del Sasso Lungo e Sasso Piatto. Il Sasso Piatto è un rilievo dalle due facce completamente differenti: al vasto fianco SO che digrada dolcemente che si presta a una facile salita priva di difficoltà, si oppongono le ripide e solcate pareti orientali.
Nel 1895, in questo labirinto di roccia O. Shuster e H. Lorenz aprirono una nuova via, meno esposta al pericolo di caduta di pietre, e che venne in seguito attrezzata con funi metalliche per renderne sicura la salita e che in seguito prese il nome di “Via ferrata Oscar Shuster”.
Si tratta comunque di una salita entusiasmante, anche se di media difficoltà, che si sviluppa nell’ambito di uno scenario particolarmente suggestivo, trasmettendo forti emozioni.

ORARI E TEMPI:
Partenza dal parcheggio della Piscina Comunale in viale Treviso 6.30 precise

DISLIVELLI: Gruppo “A” 845 m in salita, 1.200 m in discesa; Gruppo “B” 350 m totali in salita, 370 m totali in discesa

DIFFICOLTÀ:
“EEA” chi percorre la Via Ferrata “O. Shuster” (la difficoltà della ferrata O. Schuster
non è da attribuirsi tanto ai passaggi attrezzati che risultano essere piuttosto contenuti e piacevoli, ma ai numerosi tratti non attrezzati lungo canalini e roccette esposte soprattutto nella prima parte dell’itinerario (I e II), e nel canale di uscita sotto la cima nella parte finale della via); “E” per chi fa il solo anello del Sassopiatto;

EQUIPAGGIAMENTO:
Abbigliamento da escursionismo; per il Gruppo “A” casco, imbrago e kit da ferrata omologato

MEZZI DI TRASPORTO: Mezzi Propri

ACCOMPAGNATORI SEZIONALI:
A.E. Franco Protani, A.E. Stefano Fabris, A.S.E. Damiano Nurra, Max Guernier

 

Per pre-iscrizioni e informazioni: iscrizioni@cai.pordenone.it