16 e 17 Settembre 2017

Anello delle Dolomiti Friulane

Gruppo dei Spalti di Toro – Monfalconi

In collaborazione con le Sezioni C.A.I. di Portogruaro, Sacile e San Vito al Tagliamento

Testo gita

Le Dolomiti Friulane e d’oltre Piave costituiscono gran parte del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane che grazie alla propria esistenza ha consentito l’iscrizione delle Dolomiti nella “Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità” riconosciuto dall’UNESCO.
La poderosa solitudine, la lunghezza degli approcci, spesso resi aspri e disagevoli dal terreno per pendenza e vegetazione, e la scarsità dei punti di appoggio rendono queste montagne tra le più incontaminate e selvagge delle Dolomiti: qui è la natura a dominare incontrastata con scenari grandiosi.
Il gruppo degli Spalti di Toro e Monfalconi forma una catena lunga 11 km ca., sinuosa e quanto mai frastagliata da cime e forcelle con direzione da SO a NE, con diverse dorsali che si staccano da entrambi i versanti delimitanti verso NO la Val Cadin e la Val d’Arade e verso SE le valli di San Lorenzo, Montanaia, Monfalcon di Cimoliana e Monfalcon di Forni.
L’escursione proposta è un percorso ad anello che partendo dalla Val Meluzzo aggira la dorsale da nord-ovest e ridiscende nel versante meridionale terminando al Pian Fontana.

ORARI E TEMPI:
Partenza sabato 16 settembre dal parcheggio dell’Ospedale in vial Rotto (entrata dalla SS13) alle ore 7.15 precise

DISLIVELLI: Primo giorno 1.150 m e 1.000 m in discesa; secondo giorno 950 m in salita e 1.050 m in discesa

DIFFICOLTÀ:
“E”

EQUIPAGGIAMENTO:
Normale da escursionismo, tessera CAI e sacco lenzuolo per il rifugio, utili i bastoncini

MEZZI DI TRASPORTO: Mezzi propri

ACCOMPAGNATORI SEZIONALI:
A.S.E. Emanuela Casagrande, A.S.E. Sandra Vianello

 

Per pre-iscrizioni e informazioni: iscrizioni@cai.pordenone.it


(La preiscrizione deve essere confermata con il versamento della quota di partecipazione, da effettuarsi presso la sede sociale entro i termini previsti dal regolamento gite. Il mancato versamento della quota comporta la perdita del posto così riservato)