20 e 21 Ottobre 2018

Sui sentieri attrezzati del Lago di Garda
Via ferrata dei Colodri – Via ferrata dell’Amicizia

Alpi di Ledro – Gardesane

Testo gita

Nella Valle del Sarca si contano una dozzina di vie ferrate e numerosi sentieri attrezzati che, così come li vediamo oggi, furono tracciati a partire dalla fine degli anni ’60, ma la loro origine è più addietro nel tempo. Infatti, grazie al clima mite di questa valle, verso la fine dell’800 le popolazioni contadine erano ben insediate e si dedicavano alla coltivazione di viti, ulivi, orti e alberi da frutto. Ma per le loro attività necessitavano di grandi quantità di legna che, esauritesi in fondovalle, iniziarono a cercare sulle balze rocciose che avevano alle loro spalle e alla cui sommità si estendevano altipiani coltivabili. Iniziarono così ad inerpicarsi su quei ripidi bastioni di roccia, utilizzando scalette e corde e successivamente scolpendo dei gradini sulla roccia e fissando fittoni e corde per agevolare il passaggio nei punti scabrosi.

 

ORARI E TEMPI:
Partenza dal parcheggio della piscina Comunale in viale Treviso alle ore 7.00 precise

DISLIVELLI:
400 m il sabato, 1200 m la domenica

DIFFICOLTÀ:
“EEA”

EQUIPAGGIAMENTO:
Obbligatorio la dotazione da ferrata (casco, imbracatura, set da ferrata omologato). Vista la posizione sul Lago di Garda e il clima mite si consiglia abbigliamento non pesante e una buona scorta di acqua. Indispensabile però una giacca anti-pioggia.

MEZZI DI TRASPORTO: Mezzi Propri

ACCOMPAGNATORI SEZIONALI:
A.E. Franco Protani, A.S.E. Grazia Pizzoli, Alberto Gazzin, Max Guernier

 

Per preiscrizioni e informazioni: iscrizioni@cai.pordenone.it
(Qualora la gita preveda il versamento di una caparra, la preiscrizione deve essere confermata con il versamento della stessa, da effettuarsi presso la sede sociale entro il giorno successivo. Il mancato versamento della quota comporta la perdita del posto così riservato)
“Le iscrizioni via mail sono consentite solo a chi è già socio del sodalizio. I non soci devono obbligatoriamente iscriversi alle escursioni presentandosi in segreteria, e previa attivazione dell’assicurazione, obbligatoria per i non soci, contro gli infortuni e per il Soccorso Alpino”.